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Michelangelo Cagiano De Azevedo

Michelangelo Cagiano De AzevedoNato a Roma il 1 dicembre 1912, si laureò nella Università di Roma in Giurisprudenza (1935) e in Lettere (1937). Dal 1942 al 1954 prestò servizio presso l'Istituto Centrale del Restauro. Libero docente in Archeologia e Storia dell' Arte greca e romana, dal 1950 ebbe l'incarico di tale disciplina presso l'Università Cattolica di Milano, finchè, nel 1954, ne divenne Professore di ruolo. Nella stessa Università tenne poi l'incarico di Archeologia cristiana dal 1964 e, successivamente, dal 1967, quel!o di Archeologia e Topografia del Medio Evo.

Nel 1949 sarà chiamato dalla Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano a svolgere, per incarico, l'insegnamento di Archeologia e Storia dell'arte greca e romana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, a partire dal 1954 insegnerà la stessa materia come Professore di ruolo.
L'invito rivolto alle Università italiane ad istituire insegnamenti di Archeologia medievale - concretato in un voto emesso dai partecipanti alla XIII Settimana di Studi sull'Alto Medioevo, tenutasi a Spoleto nel 1965 - venne accolto dalla Università Cattolica di Milano, la cui Facoltà di Lettere, nel 1966, attivò il primo insegnamento di Archeologia e Topografia medievale, cambiando così la denominazione dell'insegnamento di Archeologia cristiana di cui, a partire dall'anno accademico 1961/62, M . Cagiano era stato incaricato.

Altre pagine della sua personalità scientifica sono rappresentate dalle attività di scavo che promosse: in primo luogo, la Missione Archeologica Italiana a Malta, di cui, a partire dal 1963, fu direttore scientifico, e alla quale si debbono l'lndividuazione, a Tas Silg, del fanum junonis melitense, uno dei più famosi centri di culto della dea in tutto il Mediterraneo, e i rinvenimenti di S. Pawl Milqi, che hanno portato notevoli contributi alla chiarificazione della ubicazione topografica della tradizione paolina a Malta.
Furono diretti da lui anche gli scavi nella chiesa di S. Andrea in Orvieto e a Bagnoregio, dove vennero individuate le prime casae longobarde rinvenute in Italia.

Socio delle più celebri istituzioni culturali (fra queste, l'Accademia Nazionale dei Lincei, la Pontificia Accademia Romana di Archeologia, l'Istituto di Studi Romani, l'Istituto Archeologico Germanico), venne nominato, nel 1969, segretario generale della Unione Accademica Nazionale (per cui diresse a lungo la Commissione per il Corpus Vasorum Antiquorum) e, nel 1980, presidente della Unione Accademica Internazionale, per la quale si occupava della impresa del Lexikon lconographicum Mythologiae Classicae, il cui primo volume uscì nel 1982. Nominato, nel 1973, commissario governativo dell'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'arte, aveva dedicato molte energie alla riorganizzazione della gestione di questo ente, in cui vedeva potenzialità non ancora esplorate.
Fra le diverse imprese scientifiche che videro la sua partecipazione va ricordata quella della Enciclopedia Universale dell'Arte (1958-1966), che lo ebbe, come direttore di sezione, nel proprio staff editoriale.ultimo aggiornamento di
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