Bonaventura Tecchi
“La fiaba del paese che muore - del paese che sta attaccato alla vita in mezzo a un coro lunare di calanchi silenziosi e splendenti, e ha dietro le spalle la catena dei monti azzurri dell'Umbria - durerà ancora”.
da Bonaventura Tecchi, Antica Terra
Bonaventura Tecchi nacque a Bagnoregio nel 1896 e morì a Roma nel 1968. Direttore (1925-1931) del Gabinetto Vieusseux di Firenze, lettore (1933-1937) nelle università di Brno e Bratislava, dal 1939 professore di lingua e letteratura tedesca all'Università di Padova. Germanista, ebbe la cattedra di letteratura tedesca all'Università di Roma, direttore dell'Istituto Italiano di Studi Germanici. Ebbe una intensa attività di saggista e traduttore dal tedesco (Goethe, Wackenroder, Carossa).
Esordì in narrativa con Il nome sulla sabbia (1924). Si tratta di un racconto vicino al diario autobiografico in cui è il contrasto, che sarà poi dominante in Tecchi, tra sensualità e coscienza morale, egocentrismo e anelito a superarlo mediante la comprensione degli altri e l'apertura verso la natura, la carità cristiana. Pubblicò poi una serie di romanzi, racconti e prose. Al centro della sua attenzione sono sottili problemi morali e psicologici, indagati secondo una ottica cristiana. Il suo stile e classico, rigoroso. Le cose migliori sono ritratti di caratteri femminili. Nella sua narrativa Tecchi cerca di indagare i più sottili moti dell'animo, e del subconscio, attraverso la chiarezza della scrittura e dell'espressione. Il travaglio psicologico-morale sempre più coincide con quello estetico. Il paesaggio ha in Tecchi la funzione di coro, dà risonanze allusive e simboliche al realismo delle figure umane descritte.
Bibliografia: Bonaventura TecchiIl nome sulla sabbia (1924), romanzo Wackenroder (1927), saggio Il dramma del Foscolo (1928), saggio Il vento tra le case (1928), romanzo Tre storie d'amore (1931), racconti Maestri ed amici (1934), saggi I Villatàuri (1935), romanzo Ernestina (1936), romanzo Idilli moravi (1939), racconti Giovani amici (1940), romanzo Scrittori tedeschi del '900 (1941), saggio La vedova timida (1942), romanzo Un'estate in campagna (1945), romanzo L'isola appassionata (1945), romanzo Carossa (1947), saggio La presenza del male (1948), romanzo Sette liriche di Goethe (1949), saggio Valentina Velier (1950), romanzo Luna a ponente (1955), narrativa la'rte di Thomas Mann (1956), saggio Storie di bestie (1957), racconti Gli egoisti (1959), narrativa Officina segreta (1957), saggio Svevia, terra di poeti (1964), saggio Goethe scrittore di fiabe (1966), saggio Il senso degli altri (1968), saggio

Monumento inaugurato il 27/10/2007 a ricordo del Prof. Bonaventura Tecchi - Opera del Maestro A. paternesi.
Data creazione : 31/01/2007 - 18:11
Ultima modifica : 23/03/2010 - 09:13
Categoria : PERSONAGGI ILLUSTRI
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